Itinerari Weekend
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ISOLA D'ELBA: WEEKEND - PORTO AZZURRO-LACONELLA-FETOVAIA

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Difficoltà:facile.

Partenza:tutti e Weekend.

Durata: 2 giorni e 2 notti, da Venerdì sera a Domenica sera.

Imbarco/Sbarco: Punta Ala (GR)

Imbarcazione: sloop di 11-14 mt. Cabine doppie con bagni a bordo.

Partecipanti: barche da 4-6-8 persone.

Accompagnatore/Istruttore è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca.

Per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione e le variazioni al programma sono insindacabili.

Quota individuale: da richiedere alla Associazione, più quota associativa di € 20,00.

Per i bambini fino a 12 anni sconto del 30%.

Comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.

Non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco e quanto non indicato alla voce “Comprende”. Per cambusa, carburante e marina cassa comune di circa € 20-30 per persona al giorno.

 

Contro il mal di mare

In generale la navigazione è tranquilla e soffrire il mal di mare è un evento eccezionale al quale sono soggetti soprattutto persone che hanno forti allergie respiratorie o che soffrono molto l’auto. In ogni caso, dopo un giorno o due anche queste persone si abituano alla nuova situazione e il malessere cessa. Per esperienza ci sentiamo di consigliare una serie di regole da seguire per prevenirlo:
a) evitare di abbuffarsi. E’ buona abitudine in barca mangiare poco ma spesso e preferire i cibi salati come salatini, acciughe, patatine, sottoli, sottaceti, salamini, cracker e ciò che possa essere utile ad uno spuntino a metà mattinata o come aperitivo prima dello spaghetto al profumo di mare;
b) coprirsi bene: il freddo è una delle cause scatenanti del mal di mare;
c) rimanere sopra coperta. La barca a vela non è come il traghetto: una cosa fondamentale è rimanere all’aria aperta. Sottocoperta o al chiuso il corpo perde l’orientamento e può soffrire maggiormente, capita quindi che in traghetto o in nave molte persone possano avere dei malesseri che in barca a vela non hanno perché rimangono fuori per tutto il tempo. In commercio esistono numerosi farmaci per curare/prevenire le nausee: cerotti, braccialetti e pastiglie sono facilmente reperibili in qualsiasi farmacia e possono essere utilizzati all’occorrenza. L’unica controindicazione è un po’ di sonnolenza.

Una divertente e rilassante esperienza in barca a vela dedicata a tutti gli associati di SamrtSailing! Conosceremo nuovi amici e navigheremo fra le belle coste dell'Isola d'elba : Porto Azzurro - Laconella - Fetovaia.

Un'antica leggenda narra che quando la Venere Tirrenica nacque dalle onde del mare, si ruppe il gioiello di cui la dea era adorna. Il diadema e le sue gemme caddero in acqua trasformandosi nell'Elba e nelle altre isole dell'Arcipelago Toscano.

L'isolamento geografico, la difficoltà dei collegamenti tra le isole e con il continente, le complesse vicende legate al popolamento storico dell'Isola d’Elba hanno favorito la conservazione di paesaggi, ecosistemi e di un approccio culturale dell'uomo con il proprio ambiente naturale che, altrove, è ormai un valore del passato.

 

Programma

 

Punta Ala sarà il punto di ritrovo, con imbarco il Venerdì sera, drink di benvenuto e sistemazione nelle cabine e poi tutti a far cambusa.

Sabato mattina introduzione alla vacanza e familiarizzazione con le attrezzature e la strumentazione di bordo, per prendere confidenza con la barca e con il mare e partenza per Porto Azzurro.

 

La navigazione di circa 15 MN permetterà a tutti i componenti dell’equipaggio di mettere in pratica le nozioni che l’Istruttore di SmartSailing darà durante la navigazione, quale elemento essenziale e scopo primario di SmartSailing.

 

Verso l’ora di pranzo approderemo a Porto Azzurro.

C’è la possibilità di pranzare a bordo o di scendere a terra a visitare la cittadina con un bel pranzo in una delle tipiche trattorie toscane.

Sino al 1947 Porto Azzurro ha conservato l’antica denominazione di Portolongone, il nome che era stato assegnato al borgo quando venne fondato nel 1603 da Filippo III° di Spagna che intendevano farne una specie di fortificazione a difesa del territorio.

Camminando per gli stretti vicoli e per le stradine intricate del centro storico, si viene immediatamente attratti da edifici imponenti, testimonianza dell’antico passato del borgo. Tra i più celebri bisogna in primo luogo citare il Forte San Giacomo, una imponente fortificazione la cui costruzione fu voluta da Filippo III nel 1602.

Se il forte colpisce l’attenzione grazie alla sua maestosità, gli edifici religiosi attirano con la loro grazia; tra i più interessanti di Porto Azzurro bisogna ricordare la Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa di San Giacomo Maggiore, senza dimenticare chiaramente il santuario della Madonna di Monserrato, costruito nel 1606 per volere del governatore spagnolo Pons U Leòn che volle riprodurre all’Elba il celebre santuario eretto nelle vicinanze di Barcellona.

Nel primo pomeriggio si salpa lasciandoci alle spalle il Golfo di Porto Azzurro; la navigazione sarà sotto costa in modo da potersi fermare in tutte quelle magnifiche spiagge stimolanti per fare un bel bagno e circumnavigheremo la Punta dei Ripalti (estremità Sud-Est dell’Isola d’Elba ) dirigendoci verso il Golfo Stella per andare a metterci alla fonda in una delle spiagge del Golfo, per esempio:  spiaggia di Madonna delle Grazie, del Lido, di Morcone, di Pareti o dell’ Innamorata.

Si potrà cenare a bordo, come scendere a terra con il ns. tender e con un bus navetta ci recheremo a visitare Capoliveri, quale splendido borgo in stile medievale, raccolto sulla sommità di una collina che domina il mare e buona parte della costa meridionale dell’Isola.

L’incantevole armonia architettonica di Capoliveri si completa con le numerose attrattive, le assortite boutique, gli ottimi ristoranti, dove ci recheremo a cenare.

Domenica mattina, dopo una bella colazione ed anche un bel bagno rigenerante, si salpa lasciandoci alle spalle il Golfo Stella. Navighiamo verso Ovest costeggiando la costa con una accostata per ammirare Laconella, dove ci rilasseremo e faremo innumerevoli bagni tuffandoci nelle acque meravigliose e trasparenti di questa stupenda Cala.

Prima di pranzo ci si rimette in navigazione per raggiungere Cala Fetovaia, dove ci aspetta un bel bagno ed alla fonda pranziamo in barca e ci prepariamo a trascorrere dei piacevoli momenti in compagnia in una delle più belle spiagge dell’Isola d’Elba….per chi vuole con il tender c’è sempre la possibilità di scendere a terra.

Nel primo pomeriggio di Domenica si salpa alla volta di Punta Ala. La navigazione di circa 30 MN permetterà a tutti i componenti dell’equipaggio di mettere in pratica le nozioni che l’Istruttore di SmartSailing darà durante la navigazione.

 

Entriamo in porto e chiudiamo in bellezza con un brindisi di arrivederci.

 

ASD SYB- Sezione SamrtSailing ha avvicinato ancora nuove persone alla vela, fondamentale principio e scopo primario da perseguire.

 

 

La valigia perfetta in barca:
minimale, morbida e facilmente stivabile.

Portiamo, quindi, il minimo necessario evitando le valige rigide o i trolley impossibili da stivare. Meglio optare per un borsone morbido facilmente ripiegabile da poter riporre nei gavoni. Non scordiamoci un buon libro e la macchinetta fotografica per imprimere i migliori momenti della vacanza!

Abbigliamento: l’ideale per affrontare una vacanza in barca a vela è l’abbigliamento sportivo, comodo e confortevole che ci permetta di rimanere a nostro agio in ogni momento della giornata. Di giorno pantaloncini corti e magliette sono tutto ciò che ci serve per affrontare una navigazione in una bella giornata di sole. Non dimentichiamoci però, che anche in estate la sera può essere fresca e umida per cui portiamoci una felpa, pantaloni lunghi, un foulard ed un giubbino impermeabile per proteggersi dal vento. D’obbligo il costume da bagno!

Calzature: ricordiamoci che in navigazione e durante le manovre è buona regola indossare sempre un paio di scarpe, meglio se a suola chiara tipo Superga, quella nera lascia brutte strisciate difficili da pulire. Questo piccolo accorgimento ci eviterà di scivolare e salverà i nostri piedi dalle numerose attrezzature sempre in agguato sulla coperta umida. E’ sempre buona norma avere due paia di scarpe in modo da tenerne un paio esclusivamente per la barca e uno per quando si scende a terra. Sandali e scarpe da ginnastica sono le calzature più adatte.

Accessori:  per proteggersi dal sole sono indispensabili un cappellino, degli occhiali da sole a lente scura possibilmente polarizzanti e con cimetta di sicurezza, una buona crema solare ad alto fattore di protezione, un doposole, stick per le labbra, shampoo e bagnoschiuma biodegradabile. Per ricaricare il cellulare sulla barca può essere utile l’adattatore per auto.

Biancheria: non dimentichiamoci un telo da mare, uno o due asciugamani da bagno e l’accappatoio per l’igiene personale. A bordo sono disponibili cuscini e coperte e, su alcune barche a pagamento, è possibile avere anche lenzuola e federe. Comunque consigliamo di portarsi federa e lenzuola o sacco a pelo. Quest’ultimo può essere utile se deciderete di dormire una notte fuori sotto le stelle. 

Medicinali: in ogni barca esiste in dotazione una cassetta di pronto soccorso con lo stretto necessario. Se si pensa di soffrire il mal di mare portare con sé le pastiglie o gli appositi braccialetti acquistabili in farmacia.