Le nostre proposte

SETTIMANA ALLA SCOPERTA DELL'ARCIPELAGO DELLA MADDALENA (SARDEGNA)-SANTA GIULIA-ISOLA PIANA-BONIFACIO (CORSICA) - Dal 10 al 17 Luglio

  SCARICA IL PROGRAMMA (PDF)

Difficoltà:facile.

Partenza: 10 Luglio.

Durata: 7 giorni e 7 notti, da Sabato pomerioggio a Sabato mattina.

Imbarco/Sbarco: Portisco o porti limitrofi.

Imbarcazione: sloop di 10-14 mt. Cabine doppie con bagni a bordo.

Partecipanti: barche da 4-6-8-10 persone.

Accompagnatore/Istruttore in barca a vela è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca.

Per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione e le variazioni al programma sono insindacabili.

Quota individuale: da richiedere per mail o telefono, più quota associativa di € 20,00 con copertura assicurativa per l’attività velica.

Per i bambini fino a 12 anni sconto del 30%.

Comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.

Non comprende: posto barca in porto o gavitello, viaggio fino al luogo d’imbarco e quanto non indicato alla voce “Comprende”. Per cambusa, carburante e marina cassa comune di circa € 20-30 per persona al giorno.

 

Settimana in barca a vela Arcipelago della Maddalena (Sardegna) - Santa Giulia – Isola Piana - Bonifacio (Corsica)

Una splendida esperienza  di navigazione e soste nello scenario mozzafiato dell'Arcipelago della Maddalena e nel Sud della Corsica!

Una Tour itinerante in barca a vela nello scenario mozzafiato del Parco Marino dell'Arcipelago della Maddalena e lungo le ricche insenature della costa della Sardegna e sud della Corsica.

L'Arcipelago della Maddalena è delimitato da oltre 100 km di coste pressoché incontaminate e intercalate da rocce pittoresche. E’ ricco di spiagge di sabbia finissima, di mare color smeraldo, di scogli granitici multicolori e offre scenari naturali indescrivibili. Un vento purificatore batte contro le sue rocce e dentro le sue baie: bellezze naturalistiche mantenute inalterate grazie alla silenziosa opera di vigilanza dell’autorità del Parco Naturale dell’Arcipelago.

La Maddalena, l’isola maggiore, è circondata da CapreraSanto StefanoSpargiBudelli e altri piccoli isolotti che si spingono fin quasi a raggiungere, attraverso le isole francesi di Cavallo e Lavezzi, la vicina Corsica.

Caprera è la seconda isola del Parco per dimensioni ma la bellezza delle sue coste e delle sue spiagge è comunque impareggiabile. Isole minori, ma altrettanto suggestive e affascinanti sono l’Isola di Budelli, le isole di Razzoli e Santa MariaNibaniMortorioSoffiCamere e Spargi nota per le sue spiagge poste sul versante orientale.

La barca a vela realizza da sempre quel sogno di libertà insito in ognuno…… di noi di seguito alcune delle tante attività permesse: immersioni subacquee in apnea in tutta sicurezza, pesca dove permesso, visite delle diverse località di attracco, cucina locale, bagni di sole, scuola di vela……….

Programma

Sabato: in mattinata prima di imbarcarsi ci si reca a fare cambusa nei supermercati che si trovano all’interno del Porto di Portisco.

L’imbarco avviene verso le ore 15.00; dopo l’accoglienza in barca e l’assegnazione delle cabine, l’istruttore/accompagnatore farà un breve briefing per illustrare e spiegare agli associati le regole della vita di bordo, indicando anche il percorso della rotta e poi si salpa alla volta dell’isola di Caprera.

Ci porteremo subito a Cala Coticcio, dove ci goderemo una delle più belle baie del Parco della Maddalena, per poi mettere la prora  verso Sud per metterci alla fonda a Cala Portese per trascorrere la prima notte in baia.

Domenica: dopo un bel bagno mattutino ed una abbondante colazione a bordo salpiamo alla volta dell’isola di Spargi; ci metteremo alla fonda nelle acqua cristalline dei Cala Corsara, dove sosterremo fino a pranzo per poi riprendere la rotta su Budelli. Qui potrete ammirare la magnifica e celeberrima spiaggia di sabbia rosa e si raccomanda di non portate i granelli di sabbia come souvenir. Nel tardo pomeriggio ci portiamo a Cala Marino o a Cala Lunga dell’Isola di Razzoli , dove trascorreremo la notte alla fonda.

Lunedì: si salpa verso Lavezzi; isola della Corsica dall'aspetto lunare e selvaggio, è un' isola magica, con spiagge e rocce bellissime e con fondali ricchi di pesci e protetti grazie alla riserva marina.

Vicinissima è Cala di Zeri sull’Isola di Cavallo: spiaggia bianchissima fatta di minuscole conchiglie e pietre levigate che formano quasi figure umane. (Dormire in barca a Cavallo è un' esperienza unica).

Martedì: è la giornata adatta per visitare le bellezze del sud della CorsicaSanta GiuliaRondinara e Santa Manza la prima grande baia della Corsica orientale venendo da sud, dove si è circondati da pareti di roccia bianca che cadono fino in mare.

Mercoledì: dopo un bel bagno mattutino ed una sana colazione a bordo, ci gustiamo una bella veleggiata fino ad arrivare sotto la punta sud della Corsica (Capo Sperone) per ritrovarci in un caleidoscopio di colori che non trovereste nemmeno ai Caraibi: è l'isola Piana, poco più di uno scoglio ma con una lingua di sabbia in un metro d'acqua che la unisce alla costa.

Nel primo pomeriggio salpiamo alla volta di Bonifacio,  paese è costruito attorno ad una profonda insenatura simile ad un piccolo fiordo circondato da pareti in calcare bianco, che saprà affascinarvi già dall’ingresso in porto.

Durante la gita a terra vi consigliamo di visitare la cittadella e approfittare delle specialità locali se siete golosi.

In questa serata francese ci si potrà godere una buona cena in pozzetto con i vostri compagni di viaggio ed ammirate il paesaggio, oppure scendere a terra per gustare i piatti tipici locali.

Giovedì: chi vuole, si può godere ancora Bonifacio con una tipica colazione francese a terra e poi si mette la prora della nostra imbarcazione verso Sud e si veleggia ancora tra le Bocche di Bonifacio per raggiungere La Maddalena, con alcune soste in varie calette come Cala d’Alga (Isola di Spargi) e Cala Francese (Isola Maddalena) uno degli scenari più spettacolari della zona. Tra le acque azzurre e le calette di spiaggia bianca, si trascorre la giornata, per giungere in serata, gustandosi la cena sotto le stelle.

Denominata “la piccola Parigi”, La Maddalena è da annoverare tra le cittadine più belle della Sardegna grazie al suo incantevole centro storico.

Venerdì: lasciamo l’arcipelago della Maddalena e torniamo verso la Sardegna con una prima tappa a Cala Saline per poi nel primo pomeriggio veleggiare verso il Golfo del Pevero, quale   nostra ultima sosta in questo itinerario di una stupenda settimana all'arcipelago della Maddalena. Pevero è una bellissima baia appena dietro la marina di Porto Cervo

Da qui ci aspetto circa un’ ora di navigazione per arrivare al porto di Portisco dove entriamo in porto e chiudiamo in bellezza con un brindisi guardando il tramonto, e poi approfittate per fare un ultima passeggiata a terra per godere dei colori della Sardegna

Sabato mattina si scende a terra e ci si gode l’ultima giornata di di mare prima di mettersi in viaggio verso casa.

 

ASD SmartSailing ha avvicinato ancora nuove persone alla vela, fondamentale principio e scopo primario da perseguire.

 

 

PERCORSO TOUR

 

 

 

Contro il mal di mare

In generale la navigazione è tranquilla e soffrire il mal di mare è un evento eccezionale al quale sono soggetti soprattutto persone che hanno forti allergie respiratorie o che soffrono molto l’auto. In ogni caso, dopo un giorno o due anche queste persone si abituano alla nuova situazione e il malessere cessa. Per esperienza ci sentiamo di consigliare una serie di regole da seguire per prevenirlo:
a) evitare di abbuffarsi. E’ buona abitudine in barca mangiare poco ma spesso e preferire i cibi salati come salatini, acciughe, patatine, sottoli, sottaceti, salamini, cracker e ciò che possa essere utile ad uno spuntino a metà mattinata o come aperitivo prima dello spaghetto al profumo di mare;
b) coprirsi bene: il freddo è una delle cause scatenanti del mal di mare;
c) rimanere sopra coperta. La barca a vela non è come il traghetto: una cosa fondamentale è rimanere all’aria aperta. Sottocoperta o al chiuso il corpo perde l’orientamento e può soffrire maggiormente, capita quindi che in traghetto o in nave molte persone possano avere dei malesseri che in barca a vela non hanno perché rimangono fuori per tutto il tempo. In commercio esistono numerosi farmaci per curare/prevenire le nausee: cerotti, braccialetti e pastiglie sono facilmente reperibili in qualsiasi farmacia e possono essere utilizzati all’occorrenza. L’unica controindicazione è un po’ di sonnolenza.

La valigia perfetta in barca:
minimale, morbida e facilmente stivabile.

Portiamo, quindi, il minimo necessario evitando le valige rigide o i trolley impossibili da stivare. Meglio optare per un borsone morbido facilmente ripiegabile da poter riporre nei gavoni. Non scordiamoci un buon libro e la macchinetta fotografica per imprimere i migliori momenti della vacanza!

Abbigliamento: l’ideale per affrontare una vacanza in barca a vela è l’abbigliamento sportivo, comodo e confortevole che ci permetta di rimanere a nostro agio in ogni momento della giornata. Di giorno pantaloncini corti e magliette sono tutto ciò che ci serve per affrontare una navigazione in una bella giornata di sole. Non dimentichiamoci però, che anche in estate la sera può essere fresca e umida per cui portiamoci una felpa, pantaloni lunghi, un foulard ed un giubbino impermeabile per proteggersi dal vento. D’obbligo il costume da bagno!

Calzature: ricordiamoci che in navigazione e durante le manovre è buona regola indossare sempre un paio di scarpe, meglio se a suola chiara tipo Superga, quella nera lascia brutte strisciate difficili da pulire. Questo piccolo accorgimento ci eviterà di scivolare e salverà i nostri piedi dalle numerose attrezzature sempre in agguato sulla coperta umida. E’ sempre buona norma avere due paia di scarpe in modo da tenerne un paio esclusivamente per la barca e uno per quando si scende a terra. Sandali e scarpe da ginnastica sono le calzature più adatte.

Accessori:  per proteggersi dal sole sono indispensabili un cappellino, degli occhiali da sole a lente scura possibilmente polarizzanti e con cimetta di sicurezza, una buona crema solare ad alto fattore di protezione, un doposole, stick per le labbra, shampoo e bagnoschiuma biodegradabile. Per ricaricare il cellulare sulla barca può essere utile l’adattatore per auto.

Biancheria: non dimentichiamoci un telo da mare, uno o due asciugamani da bagno e l’accappatoio per l’igiene personale. A bordo sono disponibili cuscini e coperte e, su alcune barche a pagamento, è possibile avere anche lenzuola e federe. Comunque consigliamo di portarsi federa e lenzuola o sacco a pelo. Quest’ultimo può essere utile se deciderete di dormire una notte fuori sotto le stelle. 

Medicinali: in ogni barca esiste in dotazione una cassetta di pronto soccorso con lo stretto necessario. Se si pensa di soffrire il mal di mare portare con sé le pastiglie o gli appositi braccialetti acquistabili in farmacia.
 1
 2
 3
 4
 5
 6
 7
 8
 9
 10